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Le ultime notizie del giorno

 

‘A nazzicata portuale a Taranto E-mail
News del Giorno

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Una delle caratteristiche della  Settimana Santa di Taranto, oltre ai simboli e ai confratelli, è l’andamento dei perdoni che accompagnano le statue la sera del Venerdì Santo. Un incedere lento, con i tanti stop and go  che, tuttavia, infine  conducono al traguardo, cioè dinanzi al portone della Chiesa del Carmine, rispettando i tempi prefissati.
Non possiamo dire altrettanto dei lavori per l’ammodernamento del porto di Taranto che dovevano essere avviati da molto tempo. Da almeno un anno (mese più o mese meno).
Assistiamo a una sorta di “nazzicata” portuale, con annunci che danno per imminente l’apertura dei cantieri e con docce fredde dovute agli stop ordinati dalla magistratura amministrativa.
 
Un futuro senza acciaio E-mail
News del Giorno

foto_3.jpg‘Futuro? Ma quale Futuro?!’. E’ questo il tema sul quale verte la manifestazione del 1 maggio che torna con la stessa grinta e tenacia dello scorso anno, per urlare a gran voce che Taranto dice ‘si’ ai diritti, e ‘no’ ai ricatti. La manifestazione organizzata dal comitato ‘Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti’ e autofinanziata, se non con il libero contributo di alcuni cittadini e commercianti, sarà anche quest’anno suddivisa in due momenti: il primo, riguarderà un convegno al quale sono invitate tutte le associazioni che conducono la stessa lotta, ovvero mirare verso un’alternativa all’industrializzazione; il secondo, sarà quello dedicato alla musica, e al quale prenderanno parte artisti noti a livello nazionale e meno noti.

 
Il Prefetto interpella il Ministero E-mail
News del Giorno

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“Sulla problematica prospettata, si è ritenuto di interessare il Ministero dell’Interno”. Così, in parole povere, ha risposto il prefetto di Taranto Umberto Guidato alla questione sollevata da Angelo Bonelli sulla opportunità, legale in un certo senso, che il sindaco Stefànofirmi la richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Taranto nel procedimento penale a carico di Ilva e di 50 persone, e cioè quello comunemente conosciuto come ‘Ambiente svenduto’.
In pratica, la questione non è di poco conto. In effetti, sostiene il consigliere comunale e coportavoce nazionale dei Verdi, il sindaco Stefàno è tra le persone su cui pende la richiesta di rinvio a giudizio e, chiamiamola così, per una sorta di conflitto d’interessi non dovrebbe firmare la costituzione di parte civile del Comune che, però per Statuto comunale, può firmare soltanto il primo cittadino in carica.
 


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